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Agenzia recupero crediti: le fasi che la caratterizzano

6th ottobre 2017 - aziende
Agenzia recupero crediti: le fasi che la caratterizzano

 

L’attività svolta dall’agenzia recupero crediti si caratterizza di 2 diverse fasi: la fase stragiudiziale e quella giudiziale.

 

Fase Stragiudiziale

Questa fase è contraddistinta da differenti procedure per il recupero del credito. Vediamole in dettaglio.

 

Sollecito epistolare: viene inviata una lettera che avvisa il debitore della situazione, che palesa il rischio di passaggio a una fase successiva di intervento e che richiede al debitore il pagamento della somma dovuta. Generalmente si ha tempo 15 giorni dal ricevimento della lettera per poter procedere al pagamento, oppure per opporsi alla richiesta.

 

Sollecito telefonico: l’operatore telefonico incaricato della pratica provvede ad effettuare solleciti telefonici di pagamento (anche via fax e/o e-mail), tentando di risolvere eventuali contestazioni.

 

Esazione diretta: gli agenti per la tutela del credito (i loro nominativi devono essere comunicati alla Questura competente), attraverso il contatto “fisico” con il debitore, prendono visione della reale situazione (se si tratta di un rifiuto deliberato ad onorare gli impegni o se, pur essendo nell’impossibilità di adempiere, il debitore è disposto a collaborare), verificano la fattibilità del recupero e tentano di concordare un piano di rientro, anche parziale o in forma rateale.

 

Messa in mora: è il primo passo formale per tentare il recupero del credito: tramite un’ultima lettera raccomandata A/R il debitore viene intimato a pagare la somma dovuta entro un determinato termine, trascorso il quale è possibile avviare l’azione giudiziaria con l’addebito di tutti i maggiori oneri sostenuti.

 

Fase Giudiziale

Il ricorso al tribunale è l’ultima via da percorrere quando la fase stragiudiziale non produce alcun risultato. Lo scopo è ottenere un titolo esecutivo, ovvero l’atto o il documento in base al quale è possibile avviare l’esecuzione forzata sui beni del debitore (es.: l’automobile, la casa, somme di denaro, i beni della società, ecc.). La fase giudiziale è comunque sconsigliata nel caso in cui gli accertamenti patrimoniali svolti in precedenza non riscontrano un capitale sufficiente a onorare il debito poiché in quel caso, le spese legali graverebbero sul creditore.

Per maggiori  informazioni visita il sito di agenzia recupero crediti Padova